Versione stampabileSegnala a un amico

E' in forte aumento il numero di persone che tra fine agosto e fine settembre soffre di allergia all'Ambrosia.

Si tratta di una pianta erbacea originaria delle praterie americane, giunta per la prima volta nel nostro Paese 25 anni
fa, a bordo degli aerei cargo americani atterrati a Malpensa.
Il polline d’Ambrosia, chiamato anche nettare degli dei,  è fatto di uncini, frutti spinosi che si attaccano ai vestiti,
alle ali degli uccelli, agli pneumatici dei veicoli negli aeroporti e nelle autostrade. 
L’allergia esplode con il caldo e può perdurare anche fino a ottobre, se il tempo resta mite .

Finora aveva trovato terreno fertile in Piemonte, Emilia e in Lombardia; i pollini di Ambrosia  
viaggiano in autostrada e stanno diventando un incubo per almeno 300 mila lombardi.
L’allergia a questa pianta infestante, che fiorisce in questo periodo si concentra, infatti,
in questa regione, anche se d
a gennaio a giugno 2013 gli specialisti dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma
hanno verificato la presenza di una prima incidenza sensibile dell’allergia da ambrosia anche nella Capitale.

I sintomi principali sono: naso chiuso, congiuntivite, prurito (molto intensi a livello nasale e congiuntivale).

Ci sono addirittura persone che sono costrette ad andare in ferie a settembre,
perché hanno forme gravi di allergia non controllabili con i farmaci.

Un valido aiuto per combattere i sintomi dell'allergia all'Ambrosia si è rivelata la Grotta di Sale.
Il programma specifico per la rinite allergica dà grande sollievo a chi soffre di questo problema.
Fatte con costanza, le sedute nella Grotta di Sale danno benefici importanti alle persone allergiche. 

Immagine fissa: 
Scoppia l'allergia all'Ambrosia, trova sollievo con la Grotta di Sale.